Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  Home | encomiabili colleghi... | profilo | sito | L'INTERVISTA | Forum Email | professioneconsumatore di Mauro Artibani
  Encomiabili colleghi...
  Profilo
  Sito
  L’INTERVISTA

Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year



 
segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

Consumatori: per garantire fiducia usiamo il nostro credito

07 ottobre 2007

Si dice che “ le necessità crescono alimentate dall’opportunità di consumare”.In altre parole: l’opportunità di consumare mi fa consumare; insomma, un meccanismo che si autoalimenta.La condizione necessaria e sufficiente a che questo meccanismo non si inceppi, però, riposa nella continua disponibilità economica, nella capacità di poter produrre risparmio e che il debito resti contenuto entro limiti fisiologici: insomma occorre ottimismo, FIDUCIA.Questa la migliore garanzia per lubrificare quel meccanismo: non farlo inceppare.Proprio la fiducia, quella che le imprese cercano di scovare per disporre nuovi investimenti.Quella che gli istituti economici si affrettano a misurare e che altre istituzioni finanziarie prezzano: si le Borse, proprio queste.Bando alle ciance, facciamo quattro conti.Il rapporto debito/reddito disponibile per gli Italiani sta al 46%, per gli Americani al 130% ….gulp!Il risparmio? Pochino… quasi niente.Con questi chiari di luna, per quanto pensate si possa continuare a garantire fiducia al Mercato?Orsù scrolliamoci di dosso la s-fiducia: vediamo cosa fare.La fiducia è “quel senso di sicurezza e affidamento che viene da SPERANZA o STIMA fondata su qualcosa o qualcuno”?Benissimo. Abbiamo le risorse per continuare a garantirla. Mettiamole sul Mercato.Essipperchè se, fino ad oggi, abbiamo consumato oltre il lecito e pure a CREDITO; se le cifre di prima hanno mostrato la nostra abnegazione, anche questo a CREDITO; e, se non bastasse, abbiamo fornito al Mercato l’attenzione, il tempo, la prodigalità ancora a CREDITO ora BASTA.Non si fa più credito a nessuno!Se insomma mi rendo disattento, uso il tempo per andare a zonzo; se passo poi dal prodigo all’avaro e magari, mi metto pure a risparmiare e faccio abiura al debito- come sa fare un Professional Consumer- qualcuno si allarma.Io divento APPETIBILE e sono cacchi: i loro.No Signori, non è un ricatto. E’ un MERCANTEGGIO.La nostra fiducia ha bisogno di essere opportunamente sollecitata? Noi abbiamo SPERANZA e riponiamo STIMA in lorsignori, quelli dell’OFFERTA: dovranno darci il RESTO per quei crediti.Ce lo daranno: così potremo continuare GARANTIRE FIDUCIA.
Mauro artibani
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


 
 
Audience Record
722.000 lettori
unici mensili a maggio 2008
nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

18/12/2008
UN NUOVO EQUILIBRIO DI SISTEMA, PAROLA DI PROFESSIONAL CONSUMER

17/11/2008
UNA SOLUZIONE PER LA CRISI, ANZI DUE: INGENUA PERO’

14/07/2008
PROFESSIONAL CONSUMER: PUBBLICITA’ O PROGRESSO?

08/05/2008
PER I CONSUMATORI UN DESTINO CINICO E BARO

05/05/2008
SE CONSUMARE SI DEVE, CONSUMARE SI PUO’


News Social Network

News occasioni di reddito

News professional consumer

News orgoglio consumista

 

Network news
06/01/2009
Concerto dell´Epifania

06/01/2009
Molise: cambio al vertice dell`Agenzia delle Entrate, Rossella Rotondo è il nuovo direttore regional

Network Videonews

Tutte le videonews


Intervista su "Informa Consumatori" 8 marzo 2008



Il Libro


Leggi alcuni stralci del libro

Chi ritiene che il testo appena letto meriti di essere pubblicato invii una "raccomandazione" all' EDITORE. Questa tecnica può invertire la tendenza che vuole il solo editore come proponente testi: possiamo farlo anche NOI.

DECALOGO DEL PROFESSIONALCONSUMER

1. La crescita economica rende la pratica dell’Acquisto indifferibile: si rende istituto il LAVORO di consumazione.

2. L’atto dell’acquisto trasforma il Valore delle merci in RICCHEZZA, la consumazione genera nuova PRODUZIONE. Questo il Valore Aggiunto del nostro Lavoro.

3. L’ATTITUDINE al consumare costituisce la nostra RISORSA. Va OFFERTA al mercato: deve produrre REDDITO

4. Il REDDITO ricavato dalla pratica del Consumo consente di rifocillare il risparmio, controllare il debito, garantire l’esercizio del Consumare.

5. Il contributo alla produzione della DOMANDA e dell’ OFFERTA di Consumo reclama al nostro esercizio il controllo dei Fattori di Gestione del sistema.

6. La gestione ATTIVA delle azioni di Consumo rende possibile eliminare posizioni di RENDITA, inefficienze di processo aumentando la PRODUTTIVITA’ del sistema.

7. Il Consumo come esercizio di Lavoro promuove la RESPONSABILITA’ SOCIALE del Consumatore.

8. L’AMBIENTE è il luogo delle pratiche del Consumo. La salvaguardia è nostro interesse.

9. Il LINGUAGGIO del Consumo condiziona il pensiero; la pratica del Consumare dispone le forme della SOCIALITA’. Dobbiamo governare questi processi.

10. La gestione dei SIGNIFICATI del Consumare dispone nuove Finalità per il nostro esercizio.


ONORE AL MERITO



"Il Consumatore USA è ancora un Consumatore di ultima istanza, basta guardare all'amontare del deficit commerciale americano che corrisponde all'avanzo del resto del mondo."

Paul Horme


Archivio news
200901
200812
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712
200711
200710
200709

 


 

 

 



  portale di Mauro Artibani (PCON) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Mauro Artibani - email mauart1@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito
 

per la pubblicità online su questo sito