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CONSUMI TESTARDAMENTE DEBOLI: OHIBO’

In Germania nel secondo trimestre la contrazione del PIL dovrebbe attestarsi all’1%, lo scrive il Financial Times.

Diversi i motivi.
Su tutti: “consumi testardamente deboli”.

Consumatori teutonici fuori di testa insomma; non ascoltano chi sussiega il consumo. I persuasori non li persuadono; ne hanno ben donde.

Redditi insufficienti, risparmio allo stremo, debito in sovranumero le loro ragioni. Hanno dato. Quel dare ha prodotto squilibri che vanno compensati.

Operatori di Mercato, avvezzi a far quadrare i conti, stanno riducendo il loro contributo alla crescita economica; tuttintenti alla ricerca di quell’equilibrio possibile dove trovare conforto e dare sprone per redistribuire i carichi di generazione della ricchezza tra gli attori del mercato.

Buon pro faccia loro.
Mauro Artibani

12 / 08 / 2008





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Paoletti D'isidori Capponi Editori

E' un libro di un matto che ha regione da vendere
(anonimo)


DECALOGO DEL PROFESSIONALCONSUMER

1. La crescita economica rende la pratica dell’Acquisto indifferibile: si rende istituto il LAVORO di consumazione.

2. L’atto dell’acquisto trasforma il Valore delle merci in RICCHEZZA, la consumazione genera nuova PRODUZIONE. Questo il Valore Aggiunto del nostro Lavoro.

3. L’ATTITUDINE al consumare costituisce la nostra RISORSA. Va OFFERTA al mercato: deve produrre REDDITO

4. Il REDDITO ricavato dalla pratica del Consumo consente di rifocillare il risparmio, controllare il debito, garantire l’esercizio del Consumare.

5. Il contributo alla produzione della DOMANDA e dell’ OFFERTA di Consumo reclama al nostro esercizio il controllo dei Fattori di Gestione del sistema.

6. La gestione ATTIVA delle azioni di Consumo rende possibile eliminare posizioni di RENDITA, inefficienze di processo aumentando la PRODUTTIVITA’ del sistema.

7. Il Consumo come esercizio di Lavoro promuove la RESPONSABILITA’ SOCIALE del Consumatore.

8. L’AMBIENTE è il luogo delle pratiche del Consumo. La salvaguardia è nostro interesse.

9. Il LINGUAGGIO del Consumo condiziona il pensiero; la pratica del Consumare dispone le forme della SOCIALITA’. Dobbiamo governare questi processi.

10. La gestione dei SIGNIFICATI del Consumare dispone nuove Finalità per il nostro esercizio.


ONORE AL MERITO



"Il Consumatore USA è ancora un Consumatore di ultima istanza, basta guardare all'amontare del deficit commerciale americano che corrisponde all'avanzo del resto del mondo."

Paul Horme


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