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Ehi, dico a voi: riprendiamoci la domanda Ogni movimento mi affatica. L’adipe mi ingolfa. Sono ingrassato.Macchè.Ci sono ancora gli integratori alimentari da ingurgitare.Fuffi, il mio bellissimo siamese, non se la passa meglio.Decidiamo di andare, io e “lui”, a smaltire.Le beauty farms sono lì apposta.Ci vado in macchina però.Come me almeno 57 italiani su 100 non vanno a piedi a smaltire i grassi.E’ fatica.Però in compenso abbiamo un bel comunicare: 109 telefonini su 100 abitanti che, detratti i giovanissimi e i vecchissimi , diventano 75 circa. Un bel primato!La formula: giornale + libro fa splendere di invidia la mia libreria e dà coraggio al mio orgoglio intellettuale. Non chiedetemi se li leggo: sarebbe impudente.Quel ticchettio che proviene dall’armadio?Sono i tanti, anzi troppo vestiti che passano di moda…. porc…E poi: le scarpe 10 paia, gli occhiali 3, 12 camicie, 3 telefonini, 3 computers, 6 dico sei lettori DVD; ambisco all’ Hi-phone; mi crogiolo nel web; aspiro ai week-end, si ma intelligenti.CHE STRESS !!!Non ce la faccio più.Esaurito proprio come le discariche; con un buco nelle mie aspirazioni, come quelle nell’ozono.Non credo più a niente.Nella flagranza delle mie azioni vengo spiato, violata la mia privacy.Affetto da identità debole, costretto a continue mutazioni: sono quello che acquisto.Nichilismo e Relativismo?Se la vita è spesa a fare la spesa, questo il minimo che mi possa capitare.Ho edulcorato la mia azione.Negli atti e nelle scelte quotidiane l’obiettivo ACQUISITIVO governa le mie azioni e dispone le forme della mia socialità.Sono un genitore screditato, un insegnante senza credito, un credente non creduto, gulp!Faccio tutto questo, vivo tutto questo, sono tutto questo.Certo il 70% del PIL, prodotto dalle mie azioni, mi conforta.Essipperchè queste azioni, i discrediti, le contraddizioni, compresi i malanni, pure il prosciugarsi del risparmio e l’aumentare del debito producono quella ricchezza, quel benessere che ci conforta.POSSIAMO FARE DI PIU’ E MEGLIO !Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto può cambiare: eccome!Riprendiamoci la gestione della DOMANDA di Consumo. L’abbiamo data in comodato d’uso al marketing: E’NOSTRA !Occupiamo il centro della scena, i produttori, con i loro accoliti, fanno il 30% della ricchezza: non potranno resistere a questa incursione.Insomma, si fa a modo NOSTRO.Altro che “tubi digerenti”!Se, come ci dice Zygmunt Barman, la funzione principale della società dei consumi sta nel produrre consumo a noi spetta PRODURRE DOMANDA e magari poter così gestire l’ OFFERTA.Bene.Quella DOMANDA, se farcita del nostro SENSO, può governare la realtà.Se saremo in grado di costruire PROGRESSO, meglio.Se sapremo, da queste azioni, estrarre un reddito, ancora meglio.Signori, si parla di RESPONSABILITA’ nei confronti del mondo, delle cose, dei fatti; per l’oggi e il domani; per noi e quelli che verranno.Coniugare CONSUMO, BENESSERE e RESPONSABILITA’ si può, si deve!
Mauro Artibani
01 ottobre 2007
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