Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  Home | encomiabili colleghi... | profilo | sito | L'INTERVISTA | Forum Email | professioneconsumatore di Mauro Artibani
  Encomiabili colleghi...
  Profilo
  Sito
  L’INTERVISTA

Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year



 
segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

IN MORTE DI UN CONSUMATORE

La porta chiusa, dentro gli inquirenti in bianche livree si danno un gran da fare.
Fuori, la gente: Massimiliano? Ma quale massimiliano, mi pare Mario.
Forse… ecco si Donato.
Poveraccio. Era uno di noi: la vita spesa a fare la spesa.
Macchì, Donato, er Mollica? Porcoggiuda, era ‘n pezzo de pane.
Al terzo piano le voci si rincorrono; nello scendere sento voci salire: è morto l’acquistone, quello che comprava tutto, mi sorridono ammiccando le due bruttine stagionate dirimpettaie del cadavere.
Prendo al volo l’ammicco: “In morte di un consumatore”, mi sembra okkei per il pezzo
Davanti la guardiola una voce mi rincorre: una giornalista che vuol sapere di Donato, vero?
Si ricorda tempo fa la pubblicità alla televisione del Tizio che, uscendo dal negozio con le buste in mano, riceveva grazie da tutti quelli che passavano?
Beh, quello era lui.
Qui da noi per quel fatto aveva firmato addirittura autografi.
Gli avevano detto che quella reclame significava che se si compra si produce la ricchezza, per questo è importante.
C’aveva creduto e ne faceva una missione, come i preti.
Mi ricordo, diceva: così si fa il PIL!
E per fare ‘sto PIL tutti i giorni mi toccava portargli su, fino al pianerottolo, ‘sti pacchi di roba comprata e poi ‘buongiorno’ e ‘buonasera’ e niente di più.
Poveraccio però!
Mi svincolo e da presso mi lascio risucchiare da un drappello di condomini sulla porta che parlottano: ‘si è suicidato’, biascica un giovanottone di un metro e novanta.
Un inquirente la per indagare, con aria inquisitoria, si frappone ai convitati. Ficca il naso, storce la bocca, squadra pure me e : probabilmente mente!
Nel silenzio sbigottito che accompagna quella sentenza, un rumore anzi due, uno sbattere di porta; poco dopo, in fondo all’androne, la frenata dell’ascensore.
Ne esce una figura in controluce: un colonnello dei RIS.
Mi scorge, lo scorgo. Mi addita: ‘Ficcanaso, Lei vorrà sapere tutto?
Si allunga, mi prende sottobraccio camminando verso l’uscita e,
la porta era chiusa dall’interno con lucchetti e catenacci, pure le finestre sbarrate: era un timorato del prossimo. Nell’appartamento stava tutto in ordine, nella credenza cerano prodotti scaduti, i cassetti pieni di 3x2, gli armadi pieni di saldi ; dei soldi neppure la traccia.
Al centro del soggiorno un televisore ancora acceso, nuovo di zecca, di quelli che si toccano, touch screen mi pare
il Donato sulla poltrona, gli occhi sbarrati, le membra afflosciate; a terra 15 carte fedeltà scarabocchiate, quelle di credito sfregiate, quella revolving morsicata.
Il decesso?
Il PIL lo ha ucciso, sta scritto qua sventoladomi sotto il naso un ritaglio di giornale bagnato e spiegazzato: PER 1 $ DI PIL MONDIALE 3,7 DI DEBITO.
Ha tentato di ingoiarlo, ne è rimasto soffocato.
Si svincola: tanto le dovevo per debito d’ufficio.
Mi saluta ed esce proprio mentre il portiere semichiude il portone per comunicare il lutto a passanti, in tutt’altre faccende affaccendati.

Mauro Artibani
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org

24 / 11 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


 
 
Audience Record
722.000 lettori
unici mensili a maggio 2008
nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

05/01/2009
PROFESSIONAL CONSUMERS: DUE LE SOLUZIONI PER LA CRISI

29/12/2008
AI CONSUMATORI: UNA ODE AL VALORE DELLA CONOSCENZA

22/12/2008
NAUFRAGA IL POTERE D´ACQUISTO DEI CONSUMATORI: CRISI NERA

18/12/2008
UN NUOVO EQUILIBRIO DI SISTEMA, PAROLA DI PROFESSIONAL CONSUMER

15/12/2008
UM MEDICAMENTO ANTIDEPRESSIVO: FIDUCIA DEI CONSUMATORI


News Social Network

News consumatore

News professionalconsumer

News debiti

 

Network news
06/01/2009
Gela: la crisi arriva in Chiesa

06/01/2009
Bobobo

Network Videonews

Tutte le videonews


Intervista su "Informa Consumatori" 8 marzo 2008



Il Libro


Leggi alcuni stralci del libro

Chi ritiene che il testo appena letto meriti di essere pubblicato invii una "raccomandazione" all' EDITORE. Questa tecnica può invertire la tendenza che vuole il solo editore come proponente testi: possiamo farlo anche NOI.

DECALOGO DEL PROFESSIONALCONSUMER

1. La crescita economica rende la pratica dell’Acquisto indifferibile: si rende istituto il LAVORO di consumazione.

2. L’atto dell’acquisto trasforma il Valore delle merci in RICCHEZZA, la consumazione genera nuova PRODUZIONE. Questo il Valore Aggiunto del nostro Lavoro.

3. L’ATTITUDINE al consumare costituisce la nostra RISORSA. Va OFFERTA al mercato: deve produrre REDDITO

4. Il REDDITO ricavato dalla pratica del Consumo consente di rifocillare il risparmio, controllare il debito, garantire l’esercizio del Consumare.

5. Il contributo alla produzione della DOMANDA e dell’ OFFERTA di Consumo reclama al nostro esercizio il controllo dei Fattori di Gestione del sistema.

6. La gestione ATTIVA delle azioni di Consumo rende possibile eliminare posizioni di RENDITA, inefficienze di processo aumentando la PRODUTTIVITA’ del sistema.

7. Il Consumo come esercizio di Lavoro promuove la RESPONSABILITA’ SOCIALE del Consumatore.

8. L’AMBIENTE è il luogo delle pratiche del Consumo. La salvaguardia è nostro interesse.

9. Il LINGUAGGIO del Consumo condiziona il pensiero; la pratica del Consumare dispone le forme della SOCIALITA’. Dobbiamo governare questi processi.

10. La gestione dei SIGNIFICATI del Consumare dispone nuove Finalità per il nostro esercizio.


ONORE AL MERITO



"Il Consumatore USA è ancora un Consumatore di ultima istanza, basta guardare all'amontare del deficit commerciale americano che corrisponde all'avanzo del resto del mondo."

Paul Horme


Archivio news
200901
200812
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712
200711
200710
200709

 


 

 

 



  portale di Mauro Artibani (PCON) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Mauro Artibani - email mauart1@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito
 

per la pubblicità online su questo sito