Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  Home | encomiabili colleghi... | profilo | sito | L'INTERVISTA | Forum Email | professioneconsumatore di Mauro Artibani
  Encomiabili colleghi...
  Profilo
  Sito
  L’INTERVISTA

Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year



 
segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI: UN PREZZO DA PAGARE

"La crescita economica è molto legata alla fiducia". Parola di Strauss Kahn, direttore del F.M.I.
Insomma, l'ottimismo degli attori del mercato governa l'economia. Se c'è la fiducia dei Consumatori e quella dei Produttori, tutto fila liscio: un VALORE inestimabile quindi. Altrettanto il PREZZO?
Qui la faccenda si complica: il prezzo è stimabile eccome!
Simuliamo le nostre vicende in un incontro, di calcio magari.Se, ad esempio, viene meno l'ottimismo dei produttori non aumenta l'Offerta; si da' fondo ai magazzini, non si investe, diminuisce la produttività del lavoro, rallenta l'innovazione del prodotto, cala persino l'informazione pubblicitaria...ohibò!
Bisogna darsi da fare: è a rischio la crescita.
Non possiamo starcene con le mani in mano altrimenti, ahinoi, saremo costretti ad acquistare meno, magari ad aumentare i risparmi e a diminuire l'indebitamento. Dovremo anche smaltire l'eccesso accumulato; non potremo cavalcare le mode, finiremo costretti in abiti già messi, magari ad usare lo stesso cellulare sine die: giammai!
Si produrrebbero meno rifiuti; leniti da un'informazione meno voluttuosa perderebbe vanto l'estasi acquisitiva; le istanze condivise tornerebbero a mostrarsi, pure le pratiche solidali troverebbero agio.
Finanche meno I.V.A. da pagare, già...ecchiglielodice al ministro Padoa-Schioppa?
Il loro svantaggio, insomma, mostra il nostro vantaggio.
L'agonismo nel mercato mostrerebbe risultati sorprendenti, alla fine del primo tempo: uno a zero per noi.
Secondo tempo: si cambia,Questa volta siamo noi a perdere baldanza, fiducia...ah beh, allora...
Saremmo indotti ad acquistare meno, magari ad aumentare i risparmi, a diminuire l'indebitamento.
Dovremmo smaltire l'eccesso accumulato, non potremmo cavalcare le mode, insomma tutto come prima.
Per rimarginare i nostri affanni dovremo dare forza alle istanze condivise e alle pratiche solidali. Mostrerebbe qualche segno di sofferenza pure Padoa-Schioppa. Per i nostri coinquilini gli stessi musi lunghi di prima.
Risultato: due a zero.
Abbiamo vinto.
La fragilità, però, della squadra avversaria mostra limiti imbarazzanti: ci possiamo avvantaggiare della loro sfiducia, non riescono ad avvantaggiarsi del nostro pessimismo...poverini!
Stando così le cose, se dovesse mostrarsi il rallentamento della crescita economica decliniamo ogni responsabilità.
Essìpperchè il risultato delle azioni, messe in campo per rispondere alle loro sollecitazioni, addirittura migliora la produttività della nostra azione; migliora pure l'utilizzo del capitale umano impiegato; segni confortanti possono venire anche dal risveglio della nostra responsabilità. Persino l'inflazione avrebbe qualche timore a mostrarsi.
Approposito di responsabilità, dovremo offrire ai nostri avversari quel senso di sicurezza, sollecitare in loro speranza e stima che faccia recuperare l'ottimismo.
Dovremo dedicare loro attenzione, solerzia; mostrare compassione.
Chi meglio dei consumatori professionisti può mettere in campo tali ristori, chi meglio sarà in grado di dare prezzo a questo conforto?
Non mostri ingordigia e sprezzo questo fare: semmai l'obbligo, disposto dalla produttività del nostro esercizio.

Mauro Artibani
www.professionalconsumer.splinder.com
www.professioneconsumatore.org

07 / 01 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione su questo articolo,
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Altre news
sugli argomenti










Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email


 
 
Audience Record
722.000 lettori
unici mensili a maggio 2008
nel network

per la pubblicità
su questo sito

Altri articoli
su argomenti simili

29/12/2008
AI CONSUMATORI: UNA ODE AL VALORE DELLA CONOSCENZA

18/12/2008
UN NUOVO EQUILIBRIO DI SISTEMA, PAROLA DI PROFESSIONAL CONSUMER

12/12/2008
OCCHIO: QUESTO SITO E’ UTILE PER I CONSUMATORI

04/12/2008
CRISI: STOP CARTE DI CREDITO, STOP CONSUMI

27/11/2008
LA CRISI DEI MERCATI DINANZIARI SI E’ TRASFORMATA IN CRISI DELL’ECONOMIA REALE


News Social Network

News economia

News società

News professional consumer

 

Network news
05/01/2009
AGENZIE DI COLLOCAMENTO PRIVATO

05/01/2009
Pentak Silat. Un´arte marziale anche a misura di bambini

Network Videonews

Tutte le videonews


Intervista su "Informa Consumatori" 8 marzo 2008



Il Libro


Leggi alcuni stralci del libro

Chi ritiene che il testo appena letto meriti di essere pubblicato invii una "raccomandazione" all' EDITORE. Questa tecnica può invertire la tendenza che vuole il solo editore come proponente testi: possiamo farlo anche NOI.

DECALOGO DEL PROFESSIONALCONSUMER

1. La crescita economica rende la pratica dell’Acquisto indifferibile: si rende istituto il LAVORO di consumazione.

2. L’atto dell’acquisto trasforma il Valore delle merci in RICCHEZZA, la consumazione genera nuova PRODUZIONE. Questo il Valore Aggiunto del nostro Lavoro.

3. L’ATTITUDINE al consumare costituisce la nostra RISORSA. Va OFFERTA al mercato: deve produrre REDDITO

4. Il REDDITO ricavato dalla pratica del Consumo consente di rifocillare il risparmio, controllare il debito, garantire l’esercizio del Consumare.

5. Il contributo alla produzione della DOMANDA e dell’ OFFERTA di Consumo reclama al nostro esercizio il controllo dei Fattori di Gestione del sistema.

6. La gestione ATTIVA delle azioni di Consumo rende possibile eliminare posizioni di RENDITA, inefficienze di processo aumentando la PRODUTTIVITA’ del sistema.

7. Il Consumo come esercizio di Lavoro promuove la RESPONSABILITA’ SOCIALE del Consumatore.

8. L’AMBIENTE è il luogo delle pratiche del Consumo. La salvaguardia è nostro interesse.

9. Il LINGUAGGIO del Consumo condiziona il pensiero; la pratica del Consumare dispone le forme della SOCIALITA’. Dobbiamo governare questi processi.

10. La gestione dei SIGNIFICATI del Consumare dispone nuove Finalità per il nostro esercizio.


ONORE AL MERITO



"Il Consumatore USA è ancora un Consumatore di ultima istanza, basta guardare all'amontare del deficit commerciale americano che corrisponde all'avanzo del resto del mondo."

Paul Horme


Archivio news
200901
200812
200811
200810
200809
200808
200807
200806
200805
200804
200803
200802
200801
200712
200711
200710
200709

 


 

 

 



  portale di Mauro Artibani (PCON) pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito è di proprietà di Mauro Artibani - email mauart1@libero.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni.
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito
 

per la pubblicità online su questo sito