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NON SONO UN CONSUMATORE TRADITO


Sono un consumatore tradito? Si potrebbe liquidare la questione come fa la vulgata sociologica: il consumatore, un imbelle la cui vita viene spesa a fare la spesa. Questa vulgata ci priva della speranza, ci ficca in un cul de sac: esser traditi è il minimo che possa capitarci! Un soggetto debole insomma che tutti si affannano a voler tutelare. Ennò Signori, mi si permetta di mostrare i fatti da un altro punto di vista. Si, insomma, l’altra faccia della questione. Certo la mia vita, come quella di tutti, viene spesa a fare la spesa. Già, ma questo non è altro che il ruolo svolto, seppur in maniera dilettante, da un soggetto economico che agisce nel sistema produttivo. L’esercizio di questo ruolo genera i 2/3 del PIL. La crescita economica, insomma, rende questo esercizio indifferibile. Insostituibile il compito dei Consumatori. Per tutta risposta i redditi erogati dai produttori, per remunerare il lavoro che produce merce, risultano insufficienti per acquistare quelle merci. Sta qui l’inghippo. Per molti anni il debito ha surrogato quel reddito insufficiente, mettendo un tappo alla crisi. Quel tappo è saltato. In tutto questo io sono un soggetto debole, da tutelare? No! Perché a merci non smerciate: hanno più bisogno i Produttori di vendere che i Consumatori di acquistare. No! Perché quelle merci se invendute distruggono valore, se acquistate generano ricchezza. No! Perché se consumate, quelle merci, dovranno essere riprodotte; si avrà bisogno di lavoro, di occupazione. No! Perché, a fronte di tutto questo, con il mio esercizio di consumazione occupo il centro della scena economica: non è posto per deboli questo. Approposito, non sono un dilettante: sono un Professional Consumer. Questa la nuova frontiera dei Consumatori per governare il mercato, riequilibrarne gli squilibri, assumendo pure la responsabilità che tal ruolo civil-eco-economico impone. Così si esce dalla trappola delle tutele e forse pure dalla crisi. Mauro Artibani Per approfondire il tema trattato: PROFESSIONE CONSUMATORE Paoletti D’Isidori Capponi Editori Marzo 2009 www.professionalconsumer.splinder.com www.professioneconsumatore.org 29 / 10 / 2010


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    PIL SENZA APPEAL
    04 / 05 / 2012 Prodotto Interno Lordo: sistema che misura il rendimento dell’attività economica. Per convenzione, il valore complessivo dei beni e servizi, destinati ad usi finali, prodotti all’interno di un paese in un definito intervallo di tempo. Oddio, non proprio se si prende la formula keynesiana: Y=C G (I S) X....

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Paoletti D'isidori Capponi Editori

E' un libro di un matto che ha regione da vendere
(anonimo)


DECALOGO DEL PROFESSIONALCONSUMER

1. La crescita economica rende la pratica dell’Acquisto indifferibile: si rende istituto il LAVORO di consumazione.

2. L’atto dell’acquisto trasforma il Valore delle merci in RICCHEZZA, la consumazione genera nuova PRODUZIONE. Questo il Valore Aggiunto del nostro Lavoro.

3. L’ATTITUDINE al consumare costituisce la nostra RISORSA. Va OFFERTA al mercato: deve produrre REDDITO

4. Il REDDITO ricavato dalla pratica del Consumo consente di rifocillare il risparmio, controllare il debito, garantire l’esercizio del Consumare.

5. Il contributo alla produzione della DOMANDA e dell’ OFFERTA di Consumo reclama al nostro esercizio il controllo dei Fattori di Gestione del sistema.

6. La gestione ATTIVA delle azioni di Consumo rende possibile eliminare posizioni di RENDITA, inefficienze di processo aumentando la PRODUTTIVITA’ del sistema.

7. Il Consumo come esercizio di Lavoro promuove la RESPONSABILITA’ SOCIALE del Consumatore.

8. L’AMBIENTE è il luogo delle pratiche del Consumo. La salvaguardia è nostro interesse.

9. Il LINGUAGGIO del Consumo condiziona il pensiero; la pratica del Consumare dispone le forme della SOCIALITA’. Dobbiamo governare questi processi.

10. La gestione dei SIGNIFICATI del Consumare dispone nuove Finalità per il nostro esercizio.


ONORE AL MERITO



"Il Consumatore USA è ancora un Consumatore di ultima istanza, basta guardare all'amontare del deficit commerciale americano che corrisponde all'avanzo del resto del mondo."

Paul Horme


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19/05/2012
Cammino ridondante

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Rendita del consumatore


 


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